venerdì 23 settembre 2011

CONSIGLIO COMUNALE ISOLA DELLE FEMMINE 23 SETTEMBRE 2011 INTERROGAZIONI 2 APRILE SPIAGGE SSR

COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE PROV DI PALERMO 90040 - LARGO C. COLOMBO N°3

TEL. 091-8617201 FAX 091-8617204 e-mail segreteria@comune.isoladellefemmine.pa.it
COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE
Provincia di Palermo
www.comune.isoladellefemmine.pa.it

Ufficio del Presidente del Consiglio
Prot. n °14341 Lì 02 settembre 2011
OGGETTO: Convocazione Consiglio Comunale.
Ai Signori Consiglieri Comunali
Al Signor Sindaco
Ai Signori Assessori
Al Segretario Comunale
Il Capo del V Settore Tecnico
Arch. Sandro D’Arpa
SEDE
Albo Pretorio
SEDE
Al Comando di P. M.
SEDE
Alla Locale Stazione dei Carabinieri
ISOLA DELLE FEMMINE
All’Assessorato Regionale alla Famiglia,
Alle Politiche Sociali, alle Autonomie Locali
Via Trinacria
PALERMO
Alla Prefettura U.T.G.
PALERMO
Le SS.LL., nella qualità, sono invitate a partecipare alla seduta del Consiglio Comunale convocata, ai sensi dell’art. 14 comma 5 del Regolamento del Consiglio Comunale ed ai sensi dell’art. 215, comma 5 del testo coordinato dal vigente Ordinamento Enti Locali, giusta determina presidenziale n°8 del 02 settembre 2011, presso la sala “Padre Bagliesi”, sita nei locali comunali di Via Palermo, il giorno 23 settembre c.a. alle ore 19,00 per la trattazione dell’argomento di cui di seguito:
1) LETTURA ED APPROVAZIONE VERBALI DELLE SEDUTE PRECEDENTI;
2) COSTITUZIONE SOCIETÀ CONSORTILE PER AZIONI, DENOMINATA SOCIETÀ
PER LA REGOLAMENTAZIONE DEL SERVIZIO DI GESTIONE RIFIUTI A.T.O. 1
PALERMO. APPROVAZIONE STATUTO E ATTO COSTITUTIVO.
AUTORIZZAZIONE AL LEGALE RAPPRESENTANTE DELL'ENTE ALLA
SOTTOSCRIZIONE
3) INTERROGAZIONE DELL’11 APRILE 2011.
4) INTERROGAZIONE DEL 30 GIUGNO 2011.
Si avverte che ai sensi dell’art. 30 della L.R. 3 Giugno 1986, n.9, come sostituito dall’art. 21 della L.R. n.26/93, la mancanza del numero legale degli intervenuti comporta la sospensione di un’ora della seduta.
Se alla ripresa dei lavori non venisse raggiunto, o dovesse venire meno, il numero legale, la seduta verrà rinviata al giorno successivo alla stessa ora e con il medesimo ordine del giorno senza ulteriore avviso di convocazione.
Distinti Saluti.
Il Presidente del Consiglio Comunale
F.to Rag. Alessandro Giucastro

 



AL PRESIDENTE DEL C.C.
AL SINDACO 
ALL’ASSESSORE ALL'IGIENE AMBIENTALE
AL RESPONSABILE DEL SETTORE 

Oggetto: Interrogazione consiliare

I sottoscritti, consiglieri comunali del gruppo consiliare Rinascita Isolana, ai sensi dell'art. 9 commi 7 e ss. del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale,
CHIEDONO
Risposta verbale del Sindaco o dell'Assessore competente - da tenersi alla prossima seduta del Consiglio Comunale - in merito al seguente argomento:
INTERVENTI DI RACCOLTA DI RR.SS.UU.
ESEGUITI DALLA DITTA "TRADE ECOSERVICE"
Considerato che dal 30 marzo al 2 aprile 2011 personale della suindicata ditta -ò con mezzi recanti distintivi dell'impresa - alla presenza dell'Assessore all'Igiene Ambientale, procedeva alla raccolta dei rifiuti presenti in alcune zone del territorio di Isola delle Femmine;
che il,  Comune fa parte dell'ATO Palermo1, che gestisce per mezzo della Società Servizi Comunali Integrati R.S.U. S.p.a., l'attività di ritiro e smaltimento dei rifiuti;
che l'ordinanza sindacale n 13 del 22.02.2011, che affidava il servizio in questione alla "Trade Ecoservice" in sostituzione dell'originario  gestore, è stata revocata con ordinanza n 14 del 24.02.2011;

che NESSUN ALTRO PROVVEDIMENTO SINDACALE  è stato emesso in materia anteriormente al 2 aprile 2011 (vedi ordinanze nn. 15-21/2011);
Alla luce di quanto sopra, il Sindaco/l'Assessore chiarisca
- in forza di quale provvedimento autorizzatorio la ditta "Trade Ecoservice" interveniva nell'attività di raccolta e smaltimento dei RR.SS.UU., in sostituzione del gestore di servizio;
- quali sono stati i costi dell'intervento, con quale atto il responsabile di settore è stato eventual,mente incaricato di predisporre il relativo impegno di spesa, a quale capitolo di bilancio sono stati imputati gli oneri;
- dove sono stati conferiti i rifiuti raccolti.

Lo scrivente gruppo consiliare invita l'Amministrazione a produrre in Consiglio (previa eventuale acquisizione dall'impresa che ha curato l'intervento) prova documentale dell'avvenuto conferimento in discarica (con espressa indicazione deil sito ricevente) dei rifiuti raccolti in Isola delle Femmine in data 2 apriòle 2011.

Isola delle Femmine, 11.04.2011
I Consiglieri Comunali 


ORDINANZA DEL SINDACO - Emergenza rifiuti

Tipo di informazione: Atti Pubblici N13 AFFIDAMENTO INCARICO ALLA TRADE ECO SERVICE
Data: 22/02/2011

ORDINANZA DEL SINDACO - Revoca ordinanza n.13/11 - Emergenza Rifiuti

Tipo di informazione: Atti Pubblici VIENE REVOCATO L'AFFIDAMENTO ALLA TRADE ECO SERVICE Data: 24/02/2011

IL 2 APRILE 2011 l'assessore aggredisce CIAMPOLILLO PRETENDE DOCUMENTARE LA NON AUTORIZZATA RIMOZIONE DEI RIFIUTI DA PARTE DELLA  TRADE ECO SERVICE INCARICO DI RACCOLTA RIFIUTI  REVOCATO  IL 24 FEBBRAIO 2011 CON ORDINANZA DI REVOCA N 13/2011  


ORDINANZA EMESSA PER COPRIRE L’AGGRESSIONE DEL 2 APRILE 2011 IN VIA GARIBALDI DA PARTE DELL’ASSESSORE Atto numero 22  del 05-04-2011

 
 

 













 



COMUNICATO STAMPA

REPLICA ALL’INTERVENTO DEL SINDACO PORTOBELLO A TIVÙ7
In relazione all’episodio occorso in Isola delle Femmine il 2 aprile scorso, che ha visto il blogger Pino Ciampolillo subire una vera e propria aggressione da parte del locale Assessore all’Ambiente Marcello Cutino, abbiamo il dovere di evidenziare come l’accaduto – contrariamente a quanto sostenuto dal Sindaco Portobello – non abbia alcun legame con la contestazione mossa dal Cutino alla moglie del Ciampolillo, in servizio presso il Comune isolano, vicenda peraltro senza conseguenze, anche in considerazione del noto rigore professionale della dipendente.
Piuttosto, la scomposta reazione dell’Assessore, che ha pesantemente offeso il blogger, strappandogli la macchina fotografica che aveva con sé, potrebbe essere motivata dalla volontà di mettere a tacere il coraggioso esponente di Isola Pulita, che stava documentando fatti tutt’ora al vaglio della Magistratura.
Il Cutino, infatti, al momento dell’arrivo del Ciampolillo, stava dirigendo un intervento di raccolta dei rifiuti da parte di una ditta esterna all’ATO Palermo 1, gestore del servizio, ciò in assenza di provvedimenti amministrativi autorizzatori: rifiuti che non sono mai arrivati in alcuna discarica, ma sembrerebbe siano stati indebitamente riversati nella zona industriale di Isola delle Femmine!
L’Assessore ha sempre smentito che tale operazione abbia avuto luogo – anche nel corso dell’ultima seduta del Consiglio Comunale – e ben si comprendono, pertanto, le ragioni del suo tentativo di impedire al blogger di immortalarlo con le mani nel sacco … della spazzatura!
Il Sindaco, intervenendo ai microfoni di Tivù7, ha maldestramente cercato di mistificare la realtà, ma ha finito per mortificare ancora una volta i diritti dei cittadini, offendendo i valori della democrazia: anziché oscurare l’obiettivo di Pino Ciampolillo, il Dottor Cutino dovrebbe far un serio esame di coscienza e attendere, rispettosamente, le conclusioni della Procura della Repubblica in merito ai fatti in questione.

Comitato Cittadino Isola Pulita aderente Legambiente, Rinascita Isolana, Insieme per il Rinnovamento, Comitato Cittadini Ennesi, Augusta Ambiente, Rete Rifiuti Zero Sicilia, Decontaminazione Sicilia, Comitati Cittadini Siciliani



AL PRESIDENTE DEL C.C.
AL SINDACO 
ALL’ASSESSORE AL LL. PP.
ALL’ASSESSORE AL TURISMO
AL RESPONSABILE DEL SETTORE 

Oggetto: Interrogazione consiliare
 Protocollo 11118 30/06/2011
I sottoscritti, consiglieri comunali del gruppo consiliare Rinascita Isolana, ai sensi dell'art. 9 commi 7 e ss. del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale,
CHIEDONO
Risposta verbale del Sindaco o dell'Assessore competente - da tenersi alla prossima seduta del Consiglio Comunale - in merito al seguente argomento:
- BANDO “SPIAGGE LIBERE” DI ISOLA DELLE FEMMINE -
Considerato che, con deliberazione di G.M. n 29/2011, veniva dato l’atto di indirizzo politico per redigere il capitolato per l’affidamento del servizio di gestione, vigilanza e salvataggio spiagge libere di Isola delle Femmine (lotti 1-4), per le stagioni balneari 2011-2016;
che il bando suddetto è stato più volte pubblicato, rettificato e infine ritirato, senza pervenire ad alcun esito;
che, per l’effetto, i tratti del litorale in questione – per i quali l’Amministrazione Comunale è titolare delle relative concessioni demaniali marittime – sono ad oggi abbandonati e, sembra, persino privo del necessario servizio di salvataggio;
Alla luce di quanto sopra, il Sindaco/l'Assessore chiarisca
a) Per quali ragioni si è proceduto al ritiro del bando de quo;
b) Quali soluzioni sono state elaborate per assicurare i diritti dell’utenza e rispettare le legittime aspettative degli imprenditori turistici (nonché. ovviamente, per salvaguardare i livelli occupazionali del settore), per la stagione balneare 2011;
c) Quali interventi sono stati pianificati per garantire, in ogni caso, la sicurezza della balneazione ed un’adeguata fruizione delle spiagge.


Isola delle Femmine, 11.04.2011
I Consiglieri Comunali  Billeci, Mannino,Crisci,Caltanisetta

153 13/04/2011 ° RETTIFICA Bando di gara procedura aperta:Servizio di gestione,vigilanza e salvataggio spiagge libere di Isola delle Femmine (lotto L1,L2,L3,L4) per le stagioni balneari 2011 - 2012 - 2013- 2014 -2015 - 2016

NUOVO Bando di gara procedura aperta:Servizio di gestione,vigilanza e salvataggio spiagge libere di Isola delle Femmine (lotto L1,L2,L3,L4) per le stagioni balneari 2011 - 2012 - 2013- 2014 -2015 – 2016   17/05/11 - 19/05/2011 :RINVIO OPERAZIONI DI GARA
Albo pretorio on line 153.11: 2° RETTIFICA Bando di gara procedura aperta:Servizio di gestione,vigilanza e salvataggio spiagge libere di Isola delle Femmine (lotto L1,L2,L3,L4) per le stagioni balneari 2011 - 2012 - 2013- 2014 -2015 - 2016

Albo pretorio on line 149.11: RETTIFICA  Bando di gara procedura aperta:Servizio di gestione,vigilanza e salvataggio spiagge libere di Isola delle Femmine (lotto L1,L2,L3,L4) per le stagioni balneari 2011 - 2012 - 2013- 2014 -2015 – 2016
Albo pretorio on line 138.11: Bando di gara procedura aperta:Servizio di gestione,vigilanza e salvataggio spiagge libere di Isola delle Femmine (lotto L1,L2,L3,L4) per le stagioni balneari 2011 - 2012 - 2013- 2014 -2015 – 2016


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COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE

Provincia di Palermo

ORDINANZA SINDACALE
N.44 DEL 28/06/2011
Oggetto Affidamento urgente alla ditta Temporary S.p.a. per la pulizia delle aree demaniali “Spiagge libere e scogliere”

IL SINDACO

_ Considerato:
_ che il servizio di gestione, vigilanza e salvataggio spiagge libere di Isola delle  Femmine (lotto L1, L2, L3 ed L4), per la stagione balneare 2011 non è stato  assegnato per problemi riscontrati durante l’espletamento della procedura  negoziata;
_ Che la pulizia dei tratti demaniali (spiagge libere e scogliere) rientra tra i servizi  accessori che l’A.T.O. Pa 1 può svolgere previa richiesta formale da parte del  Comune associato;
_ Che con nota prot. n°9155 del 01/06/2011 è stato richiesto il costo per il servizio di  pulizia dei tratti di arenile e di scogliera alla società A.T.O. Pa 1
_ Che con nota acquisita al prot. n°10169 in data 15/06/2011della società A.T.O. Pa  1, in riscontro alla predetta richiesta, ha comunicato i costi orari per n°1 operatore  ecologico feriale e domenicale;
_ Che con successiva nota prot. 10697 del 23/06/2011 è stato richiesto, alla stessa  società, l’espletamento del servizio accessorio di pulizia delle aree demaniali di  competenza di questo Comune (spiagge libere e scogliere) da svolgere con  l’impiego di n. 3 unità all’uopo esclusivamente dedicate per 4 ore giornaliere  comprese le festività e per un periodo complessivo di 59 giorni;
_ Che la società A.T.O. Pa 1 ha comunicato di non potere svolgere il servizio  accessorio richiesto, con nota acquisita al protocollo in data 28/06/2011 al n°1105;
_ Che la stagione balneare è ormai iniziata e sui tratti demaniali (spiagge libere e  scogliera) vengono abbandonati rifiuti (assimilabili a RR.SS.UU.) la cui permanenza  rischia di ingenerare gravi disagi igienico sanitari oltre che un enorme danno di  immagine per il Comune;
Che si ritiene opportuno, nelle more dell’attivazione del servizio attraverso un  affidamento a trattativa privata previa gara informale, di garantire comunque la  pulizia delle aree demaniali di che trattasi intervenendo tempestivamente ad  eseguire gli interventi di pulizia dei tratti demaniali (spiagge libere e scogliere) al  fine di evitare inconvenienti igienico sanitari, di immagine per il Comune e di  renderne più confortevole la fruizione ai cittadini;
_ Che si rende indifferibile e urgente provvedere all’immediato affidamento ad una  ditta di fiducia, specializzata nel settore, per eseguire gli interventi di che trattasi;
_ Accertata la disponibilità della società Temporary s.p.a. (agenzia per il lavoro)  CF/P.IVA 12288660157 REA Milano n. 1545182 Reg. Imp. Con sede in Milano 1997- 322447 (con succursale a Palermo in via Wagner n. 8), alla quale è stata richiesta  con nota prot. 10914 del 28/06/2011, che ha risposto con nota prot. N.   231_0_2009_2151 del 28 giugno 2011 assunta al protocollo di questo Comune al n.   10969 del 28 giugno 2011, indicando il costo orario unitario pari ad € 17,90 al netto  dell’IVA;
_ Che nelle more di procedere all’affidamento del servizio di pulizia delle aree  demaniali di competenza di questo Comune (spiagge libere e scogliere) per  l’intero periodo estivo, occorre prevedere l’impiego immediato di tre unità per n. 4  ore giornaliere e per la durata di dieci giorni consecutivi (festivi compresi) per  garantire la pulizia ed il decoro delle aree demaniali in questione visto che la  stagione estiva è, di fatto, già iniziata;
_ Che il costo complessivo del servizio di pulizia delle aree demaniali di che trattasi  per un periodo di giorni 10 consecutivi prevedendo l’impiego di n. 3 unità per n. 4  ore giornaliere cadauna ammonta a € 2.148 al netto dell’IVA
_ Visto l’articolo n°264 del T.U.LL.SS, n°1265;
_ Visto l’articolo n°50 del Decreto Legislativo 267/00;
_ Considerata l’urgenza di provvedere
O R D I N A
_ Porre in essere tutti gli adempimenti necessari, per far fronte a quanto sopra  descritto, intervenendo con ditta di fiducia ad eseguire gli interventi necessari al  fine di pulire i tratti demaniali (arenile e scogliera) nel territorio comunale;
_ Affidare i lavori di cui sopra, alla società Temporary s.p.a. (agenzia per il lavoro)  CF/P.IVA 12288660157 REA Milano n. 1545182 Reg. Imp. Con sede in Milano 1997- 322447 (con succursale a Palermo in via Wagner n. 8), che gode della fiducia di  questo Comune, la quale si è resa immediatamente disponibile, con l’impiego  immediato di tre unità per n. 4 ore giornaliere e per la durata di dieci giorni  consecutivi (festivi compresi) con inizio decorrente dal giorno successivo della  comunicazione della presente Ordinanza;
_ Affidare il servizio di che trattasi per un periodo di dieci giorni nelle more che si  possa individuare, in termini di legge, una ditta a cui affidare il servizio per l’intera  stagione balneare;
_ Dare atto che al pagamento di quanto dovuto, si provvederà dietro presentazione  di regolare fattura ed attestazione del regolare svolgimento del servizio, previo  impegno della somma necessaria;
_ Disporre che il responsabile del Servizio assuma il necessario impegno di spesa e  disponga i conseguenti atti di gestione.
Il Sindaco
Prof. Gaspare Portobello

ORDINANZA DEL SINDACO - Affidamento urgente alla ditta Temporary Spa per la pulizia delle aree demaniali "spiagge libere e scogliere".  Atto numero 44  el 28-06-2011
Tipo di Atto: ORDINANZE


Atto numero 131 del 30-08-2011

In rete non si rintraccia la determina del V settore n 115 del 11/07/2011

COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE

Provincia di Palermo

DETERMINAZIONE DEL CAPO DEL SETTORE 5° - TECNICO-MANUTENTIVO

N. 131 DEL 30/08/2011


Oggetto: ulteriore impegno di spesa e prolungamento dell’affidamento dei servizi di pulizia dei tratti demaniali (arenile e scogliera) nel comune di Isola delle Femmine a favore della ditta GI Group

IL CAPO DEL SETTORE

1 Visto il D.lgs. n° 267 del 18 agosto 2000;
2 Visto il D.lgs. n° 165 del 30 marzo 2001;
3 Vista la L. n° 127 del 15 maggio 1997;
4 Vista la L.R. n° 23 del 7 settembre 1998;
5 Visto l’art. 3 bis del regolamento comunale dei contratti;
6 Vista la precedente determina n. 115 del 11/07/2011 del responsabile del settore V di  impegno spesa ed affidamento del servizio di pulizia dei tratti demaniali (arenile e  scogliera) nel comune di Isola delle Femmine a favore della ditta Gi Group;
7 Viste le precedenti note con le quali la società A.T.O. Pa. 1 ha dato dichiara
l’impossibilità all’espletamento del servizio di pulizia dei tratti demaniali;
8 Considerato che la stagione turistica tende a protrarsi oltre il mese di agosto, e che è  necessario provvedere al servizio di pulizia dei tratti demaniali, al fine di garantire le  condizioni di decoro e di igiene indispensabili alla libera fruizione da parte del pubblico;

DETERMINA

9 di impegnare l’ulteriore somma di € 9.000,00 (novemila) a favore della società Gi Group  S.p.A. 90133 Palermo (PA) 57, Via Cavour Camillo Benso n. 57 (agenzia per il lavoro)  CF/P.IVA 11629770154 con sede in Milano piazza IV Novembre n. 5, impegnandola sul  capitolo 1261.00 “Servizio Comunale Integrato - A.T.O.” del corrente bilancio in corso di  formazione che presenta la necessaria disponibilità;
10 prolungare il servizio di che trattasi per un periodo di ulteriori trenta giorni alle medesime  condizioni di cui al precedente affidamento.
11 Trattasi di spesa indispensabile, indifferibile ed urgente.
Imp ___________
Il responsabile del V settore.
arch. Sandro D’Arpa
Parere di regolarità contabile ai sensi dell’art. 49 del Dlgs.n° 267 del 18 agosto 2000
Il responsabile del servizio finanziario f.f.
Antonino Tricoli
Atto numero 131 del30-08-2011


Link:










Al.Ta. s.r.l.,CECCHINO,Cucchiara,Trade Eco Service,LEONCINO,Mafioso,MINACCE,Nipote, PALmuto,Pappagallo,Parco Urbano,PENNUTO ROSSO,Rubbino,Schwarzeneger,Fatture ATO PA1,Bilancio 2010



CONSIGLIO COMUNALE ISOLA DELLE FEMMINE 23 SETTEMBRE 2011 INTERROGAZIONI 2 APRILE SPIAGGE SSR

venerdì 5 agosto 2011

Il PROFESSORE: "La Calliope? Un colpo di mano"

 

Clamorosa notizia il Sindaco di Isola delle Femmine intervenendo alla manifestazione in occasione del 4° anniversario della scomparsa di Antonio e Stefano Maiorana dal cantiere della Calliope di Isola delle Femmine afferma :

“…io l’ho già detto a Rossella (Accardo) sono disposto in qualsiasi momento ad andare davanti ad un magistrato ed affermare che sulla Calliope si è fatto un COLPO DI MANO contro il Consiglio Comunale che aveva votato contro la costruzione, un COLPO DI MANO contro gli acquirenti degli appartamenti della Calliope che hanno acquistato non al prezzo di edilizia convenzionata………..”.

A questo punto il Signor Sindaco deve chiarire alla Cittadinanza   chi sono stati gli autori del COLPO DI MANO?

Chi ha beneficiato dei risultati del COLPO DI MANO?

Non si sente Egli stesso Reponsabile del COLPO DI MANO? (visto che all’epoca ricopriva la carica di Vicesindaco?)

Vista la  Sua convinzione   che il piano di costruzione della Calliope   risultava essere un COLPO DI MANO perché nella Sua funzione di Sindaco ha rilasciato la licenza edilizia n 14.

Lei ricorderà certamente, Signor Sindaco tutte le licenze edilizie sono state concesse sotto la Sua gestione! Quindi dobbiamo supporre che inconsapevolmente Lei ha dato una mano affinchè il COLPO DI MANO avesse un esito positivo?

ORA che il PROFESSORE si è  convinto che il Piano Costruttivo della Calliope è stato un COLPO DI MANO perché non smentisce le voci pubblicate su carta stampata e mezzi televisivi a proposito di  appartamenti “donati” a figli di ex amministratori per  facilitare l’iter burocratico amministrativo?


(In attesa  che il PROFESSORE risponde alle nostre domande  stiamo  preparando un dossier sull’affair della Calliope, sulla sparizione di Antonio e Stefano Maiorana e l’ambiente e personaggi in cui è maturato questo efferato “sequestro di persona”)


POPRIETARIO DEL TERRENO VERDE AGRICOLO SIG. BANDIERA SALVATORE

-DESTINAZIONE D’USO INIZIALE VERDE AGRICOLO superficie estesa mq. 13.627 volume pari a 28.414,14 densità territoriale mc/mq 2,08.

-RAPPRESENTANTI LEGALE RAPPRESENTANTE CALLIOPE spa. SIG.RA LO CICERO MARIA ANTONIETTA LEGALE RAPP.TE SA.BA.spa. BANDIERA ROSANNA

-PROGETTO per la realizzazione di 50 alloggi di edilizia convenzionata-agevolata legge 457/78

18.4.2003 Il programma di Costruzione redatti dall’Ing Lascari Gioacchino prevede la realizzazione di 52 alloggi;

27.5.03 Commissione Edilizia del Comune di Isola esprime parere negativo sul progetto;

17.7.03 Commissione Edilizia Comunale di Isola esprime parere favorevole per 50 alloggi vista la perizia giurata del progettista ING Lascari Gioacchino

24.9.2003 DELIBERAZIONE DEL COMMISSARIO AD ACTA (DR. MARIO MEGNA) CHE APPROVA LA PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DELL’U.T.C. ARCH GIANBRUNO

20.4.05 UFFICIO TECNICO ISOLA EMETTE ORDINANZA N 23

19.5.05 UFFICIO TECNICO COMUNE ISOLA DELLE FEMMINE EMETTE ORDINANZA N 26

1.6.05 IL COMUNE DI ISOLA CONCEDE LICENZA EDILIZIA n 14

27.8.07 UFFICIO TECNICO COMUNE ISOLA DELLE FEMMINE SU RICHIESTA CARABINIERI EMETTE ORDINANZA N 29 SOSPENSIONE LAVORI A CARICO DI LO CICERO MARIA ANTONIETTA E BANDIERA ROSANNA RAPPRESENTANTI DELLA CALLIOPE S.R.L. VIALE REGIONE SICILIANA 2629 PALERMO

6.6.07 ordine del giorno della Commissione Edilizia di Isola delle Femmine al punto 15 pratica n 12/7 IMMOBILIARE LA CALLIOPE s.r.l. istanza del 3/4/07 prot 3981 "PROGETTO DI VARIANTE AI SENSI DELL'ART 15 L 47/85 RELATIVO A 9 CORPI DI FABBRICA DENOMINATI A,B,C,D,E,F,G,H,I PER COMPLESSIVI 50 ALLOGGI PER CIVILE ABITAZIONE IMPRESA CALLIOPE.

18.4.2003 Il programma di Costruzione redatti dall’Ing Lascari Gioacchino prevede la realizzazione di 52 alloggi;

27.5.03 Commissione Edilizia del Comune di Isola esprime parere negativo sul progetto;

Il 30 maggio ‘03 l’arch. Monica Giambruno trasmette al dott. Megna, copia dell’estratto del verbale n. 30 del CEC dove si evinceva il “PARERE NEGATIVO” all’approvazione del programma costruttivo


17.7.03 la Commissione Edilizia Comunale di Isola esprime parere favorevole per 50 alloggi vista la perizia giurata del progettista ING Lascari Gioacchino

24.9.2003 DELIBERAZIONE DEL COMMISSARIO AD ACTA (DR. MARIO MEGNA) CHE APPROVA LA PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DELL’U.T.C. ARCH GIANBRUNO

19 marzo ‘04 durante una seduta consiliare con punto all’ordine del giorno una Interrogazione formulata dal Consigliere DIONISI geom Vincenzo del gruppo Nuova Torre con domande relative alle delibere del Commissario n.48/03 e di Consiglio n. 56/03, Isola per Tutti, di cui faceva parte nella funzione di Vicesindaco il PROFESSORE abbandonano  l’aula, non curante del COLPO DI MANO che si stava perpetrando nei Confronti del C.C., degli acquirenti degli appartamenti, della Legalità della Trasparenza.

20.4.05 UFFICIO TECNICO ISOLA EMETTE ORDINANZA N 23

19.5.05 UFFICIO TECNICO COMUNE ISOLA DELLE FEMMINE EMETTE ORDINANZA N 26

1.6.05 IL COMUNE DI ISOLA CONCEDE LICENZA EDILIZIA n 14

27.8.07 UFFICIO TECNICO COMUNE ISOLA DELLE FEMMINE SU RICHIESTA CARABINIERI EMETTE ORDINANZA N 29 SOSPENSIONE LAVORI A CARICO DI LO CICERO MARIA ANTONIETTA E BANDIERA ROSANNA RAPPRESENTANTI DELLA CALLIOPE S.R.L. VIALE REGIONE SICILIANA 2629 PALERMO

Della Calliope erano soci al 50% la compagna di Maiorana, Karina Andre Gabriela, argentina, e Dario Francesco Lopez, genero di Salvatore Bandiera, proprietario del terreno su cui l'impresa stava costruendo.


Della Edilia, invece, risultano soci i figli di Bandiera e l'imprenditore palermitano Francesco Paolo Alamia. Alamia, che è stato anche assessore comunale a Palermo, era tra i soci della immobiliare Inim insieme a Filippo Alberto Rapisarda, e, secondo gli inquirenti, avrebbe avuto rapporti d'affari con l'ex sindaco di Palermo Vito Ciancimino, condannato per mafia.



    

 






 

Isola delle Femmine, commemorato il quarto anniversario della scomparsa dei Maiorana

Organizzato un presidio nel residence "Calliope", poi la piantumazione di un alberello di ulivo e una messa serale



Un presidio nel residence “Calliope” di via del Levriere, ad Isola delle Femmine, la simbolica piantumazione di un alberello d'ulivo e una messa serale all'aperto, per ricordare il 4° anniversario della scomparsa degli imprenditori Antonio e Stefano Maiorana, padre e figlio, inghiottiti, si presume, dalla “lupara bianca”, il 3 agosto del 2007. La madre di Stefano, Rossella Accardo, chiede giustizia per una vicenda avvolta nel giallo che ha distrutto la sua famiglia, visto che il 6 gennaio del 2009, per la disperazione, si tolse la vita, gettandosi dal balcone di casa dei suoi nonni in via Generale Arimondi, a Palermo, anche il figlio minore Marco. Un evento nel quale, secondo lei, le colpe sono non solo della mafia, ma anche delle istituzioni politiche. Fra i presenti alla cerimonia di ieri sera anche il sindaco di Monreale Filippo Di Matteo e quello di Isola delle Femmine Gaspare Portobello.
I particolari e le interviste nel TG 7
( 4 agosto 2011 )

Caso Maiorana, Rossella Accardo chiede la riapertura dell'indagine

La donna vuole arrivare fino in fondo per trovare esecutori e mandanti dell'agguato

Ha chiesto la riapertura dell'indagine perchè vuole andare fino in fondo, la signora Rossella Accardo, per trovare esecutori e mandanti del misterioso presunto caso di “lupara bianca” che ha riguardato il suo ex marito Antonio Maiorana e suo figlio Stefano. I giudici Francesco Del Bene e Gaetano Paci hanno deciso di chiudere l'inchiesta dopo il suicidio di Marco Maiorana del 6 gennaio del 2009, ma lei e il suo avvocato, Giacomo Frazzitta, sperano che da settembre la giustizia possa riprendere il suo cammino e svegliarsi da un letargo che alla signora Rossella sta facendo più male di una coltellata al cuore. Lo fa con il supporto delle forze dell'ordine, tenendo gelosamente con sé i verbali stilati dai Carabinieri del Comando provinciale di Palermo, secondo i quali si trattò di un agguato di stampo mafioso. I militari, inoltre, come si legge in una nota, esprimono forti dubbi anche sull'improvviso black-out, avvenuto la mattina del 3 agosto del 2007, dell'impianto di videosorveglianza nel tratto autostradale che va da Isola delle Femmine all'aeroporto “Falcone-Borsellino” di Punta Raisi, dove fu poi rinvenuta la Smart di Stefano Maiorana. Secondo la signora Accardo gli inquirenti non hanno fatto tutto il possibile per scoprire la verità.
I particolari e l'intervista nel TG 7
( 4 agosto 2011 )

Isola delle femmine ricorda i Maiorana

Rossella Accardo, madre di Stefano Maiorana, scomparso quattro anni fa insieme al padre, dal loro cantiere di lavoro, ieri, in occasione del quarto anniversario della scomparsa, ha chiesto la riapertura delle indagini, chiuse, a suo giudizio troppo frettolosamente. Lo ha fatto con un presidio presso il cantiere che oggi è diventato un residence, al quale ha partecipato anche il sindaco di Isola delle Femmine e quello di Monreale in rappresentanza del consorzio sviluppo e legalità.

Il giallo Maiorana 2 Un pc distrutto prima del suicidio

Dopo quattro anni, la signora Rossella non s’è arresa: «Io spero ancora di riabbracciare mio figlio, e mi auguro che anche il mio ex marito possa tornare» . Sono spariti la mattina del 3 agosto 2007, padre e figlio, Antonio e Stefano Maiorana, 47 e 22 anni, la loro Smart parcheggiata all’aeroporto di Punta Raisi e nessun’altra traccia.
La Procura di Palermo ha chiesto l’archiviazione del procedimento aperto a carico di ignoti, ma il legale di Rossella Accardo già Maiorana s’è opposto. Ci sono altre indagini da svolgere, sostiene l’avvocato Giacomo Frazzitta. Compresa una perlustrazione con il georadar nel cantiere di Isola delle Femmine, dove i due uomini sono stati visti per l’ultima volta, «alla ricerca di eventuali resti degli scomparsi» .
Almeno tentiamo di trovare i corpi, suggerisce l’avvocato. Per poi provare a risalire agli eventuali assassini. «Ma io confido che almeno Stefano, il quale potrebbe aver visto qualcosa che non doveva vedere, sia tenuto sequestrato da qualche parte» , insiste Rossella Accardo.
Che in questa storia ha già pianto un cadavere: Marco Maiorana, l’altro suo figlio, suicidatosi il 6 gennaio 2009. Una fine quasi certamente collegata alla scomparsa del padre e del fratello, che rende più drammatico e intricato un «giallo» senza finale. Dopo il suicidio, la madre trovato un appunto scritto da Marco su una vecchia copia di Topolino: «Mio padre diceva che se vuoi sconfiggere il tuo nemico devi fartelo amico.
Con Karina abbiamo distrutto la memoria del pc dove si conserva il materiale con cui si teneva… Sapevo che quella mattina mio fratello andava a discutere qualcosa di grave e non sono riuscito a trattenerlo» . Particolari che il ragazzo non aveva mai rivelato negli interrogatori resi. Karina Andrè, argentina di dieci anni più giovane, era la nuova fidanzata di Antonio Maiorana. Secondo inquirenti e investigatori è «persona avvezza a mentire» , che ha dato l’impressione «di volere depistare o comunque allontanare dalla ricerca della verità» ; fino al punto di ritrovarsi indagata per favoreggiamento dei responsabili della scomparsa di Antonio e Stefano Maiorana.
Ma anche questa seconda inchiesta non ha portato a niente. A parte la convinzione che Karina abbia celato particolari importanti e distrutto la memoria del computer del suo compagno, con la complicità del più giovane dei Maiorana. Che non può raccontare più niente. «Karina sa tutto, e aveva completamente plagiato Marcuccio— accusa la signora Rossella —. L’ha preso in giro dicendogli che i carabinieri avevano rubato gli orologi di suo padre nelle perquisizioni, mentre invece li aveva presi lei per rivenderli» .
Un dettaglio accertato dalle indagini. Come altri comportamenti misteriosi della donna, che si aggiungono alla memoria informatica cancellata. In questi quattro anni Karina ha cercato di dimenticare Antonio Maiorana e s’è costruita una nuova vita, accanto a un altro uomo. Ma prima che sparisse, era entrata negli affari di quello precedente.
Maiorana, che a suo modo può definirsi un imprenditore, si occupava della costruzione di un residence a Isola delle Femmine, metà strada tra Palermo e Punta Raisi, una cinquantina di appartamenti dal valore complessivo di oltre 7 milioni di euro. Dieci giorni prima della sua scomparsa aveva fatto intestare il cinquanta per cento della società Calliope, interessata alla costruzione del residence, proprio a Karina.
L’altra metà delle azioni erano passate a Dario Lopez, genero del proprietario del terreno, col quale il 1 ° agosto 2007 Maiorana litigò venendo alle mani. Pure lui, secondo gli inquirenti, è un testimone «spesso evanescente» . Anche nella ricostruzione della mattina del 3 agosto, quando andò a prendere un caffè con Antonio e Stefano Maiorana. Poi nessuno li ha più visti.
Alcuni approfondimenti sollecitati dall’avvocato Frazzitta ruotano intorno alle mosse e alle «omissioni» di Lopez. La sua cliente, la signora Rossella, è convinta che la verità sia nascosta in quel cantiere divenuto nel frattempo un concentrato di case abitate da inquilini ignari dei segreti del nuovo «caso Maiorana» , riedizione di quello cresciuto intorno alla scomparsa del grande fisico siciliano Ettore Majorana — correva l’anno 1938 — su cui s’indaga ancora oggi.
Questa è una storia diversa, in cui ha fatto capolino anche la mafia; per la terra dove s’è consumata e per qualche nome comparso nell’indagine: dal costruttore Francesco Paolo Alamia, già vicino al sindaco mafioso Vito Ciancimino, al capo elettricista del cantiere, considerato legato al boss di Cosa nostra Salvatore Lo Piccolo e a suo figlio Sandro; ma i pentiti hanno riferito che il capo mafia cercò di conoscere il destino dei Maiorana, senza successo.
Un presunto avvistamento in Spagna nel 2008 e due cadaveri senza nome abbandonati lungo una strada dei Pirenei non hanno portato a nulla. «— su questa vicenda pesa l’omertà di una Sicilia che preferisce digerire ciò che accade nel proprio ventre anziché buttarlo fuori» , denuncia Rossella Accardo.
Presto un giudice dovrà decidere se approfondire le indagini, come chiede la donna, o lasciare che il fascicolo vada in archivio. Completo dell’intercettazione in cui Francesco Paolo Alamia si chiedeva, a proposito della misteriosa scomparsa: «Fare sparire a due persone… uno che, mischino, non c’entra niente… Significa essere belve umane… E quindi se il male è proporzionale all’errore che ha fatto, minchia, quanto deve essere questo errore?» .
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*T.A.R.

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